
Blocco diesel Euro 5 dal 1° ottobre 2026: 1 auto su 7 controllate su carfax.it è destinata allo stop
Dal 1° ottobre 2026, in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, scatterà il blocco strutturale alla circolazione dei diesel Euro 5.
• L’analisi CARFAX sui controlli targa effettuati in Italia nei primi quattro mesi del 2026 rivela che 1 controllo su 7 riguarda una vettura Euro 5.
• Le auto Euro 5 controllate hanno in media 12 anni di anzianità, 146.000 km percorsi e nel 64% dei casi presentano almeno un fattore di rischio, contro il 52% del campione complessivo.
• Tra i marchi più frequenti: Fiat (13%), Audi (10%), BMW (9%), Mercedes (8%) e Volkswagen (8%). Tra i modelli, Fiat Panda, Fiat 500, Alfa Romeo Giulietta, Volkswagen Golf e serie X di BMW.
• Verificare la classe ambientale e la storia del veicolo prima dell’acquisto è oggi un passaggio fondamentale per non ritrovarsi con un’auto che a breve non potrà più circolare nelle città in cui si vive o lavora.
Milano, 16 giugno 2026 – Dal 1° ottobre 2026, in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, le vetture diesel Euro 5 immatricolate tra il 2011 e l'agosto 2015 non potranno più circolare nei principali centri urbani nei giorni feriali (da Milano a Torino, da Bologna a Verona). Un cambiamento che riguarda da vicino il mercato dell'usato italiano, di cui queste auto continuano a essere protagoniste. L'analisi CARFAX, azienda leader internazionale nelle informazioni sulla storia dei veicoli, sui controlli targa effettuati su carfax.it tra il 1° gennaio e il 3 maggio 2026 mostra che, degli oltre 100mila veicoli verificati, più di 14mila appartengono alla classe Euro 5 (il 14% del totale), ovvero circa un’auto su 7.
Una quota tutt'altro che marginale, considerando che si tratta di vetture sulle quali pende un cambiamento normativo destinato a inciderne significativamente sul valore residuo e sulla concreta possibilità di utilizzo quotidiano in larga parte del Nord Italia. Per chi sta valutando un acquisto sull'usato, è il segnale che la verifica della classe ambientale prima della trattativa diventa oggi un controllo imprescindibile, da affiancare a quello sullo storico del veicolo: il rischio concreto è ritrovarsi, da un giorno all'altro, con un'auto che non si può più usare per gli spostamenti quotidiani.
Ma in che condizioni si trovano queste auto? Il confronto con il dato complessivo del campione mette in evidenza differenze rilevanti. Le auto Euro 5 controllate hanno un’età media di 12 anni, contro i 9 del campione totale, e un chilometraggio medio di 146.000 km, quasi 30.000 in più rispetto alla media generale di 117.000 km. Soprattutto, la quota di vetture con almeno un fattore di rischio sale al 64% (contro il 52% del totale) e quella delle auto con incidenti o danni documentati raggiunge il 57%, contro il 43% medio. Numeri che raccontano un parco circolante più anziano, più usurato e con una storia più articolata, proprio nel momento in cui sta per essere interessato dalle nuove restrizioni.
Sul fronte delle marche più rappresentate tra i controlli Euro 5, Fiat guida la classifica con il 13% del totale, seguita da Audi (10%), BMW (9%), Mercedes (8%) e Volkswagen (8%). Cinque brand che da soli rappresentano quasi la metà delle auto Euro 5 verificate sulla piattaforma. La percentuale di vetture con almeno un fattore di rischio varia in modo significativo da marca a marca: Audi e BMW si attestano rispettivamente al 77% e al 78%, Mercedes al 74%, Volkswagen al 65%, mentre Fiat (il marchio più diffuso) si ferma al 60%. Valori che, uniti a un chilometraggio medio che per i brand premium supera i 160.000 km, restituiscono la fotografia di un segmento in cui il controllo dello storico è un passaggio necessario.
Scendendo al livello dei modelli, la Fiat Panda è la vettura Euro 5 più controllata in assoluto (3% del totale dei controlli, 25% dei controlli Fiat), seguita dalla Fiat 500 (3%) e dall’Alfa Romeo Giulietta - un caso particolarmente significativo, dal momento che il 59% di tutte le Giulietta verificate su carfax.it è proprio un Euro 5. Completano la classifica la Volkswagen Golf (2%) e i modelli della serie X di BMW (2%). Si tratta di vetture con un’età media di 12 anni e chilometraggi che vanno dai 114.000 km della Fiat 500 ai 167.000 km dei SUV BMW. Il dato comune è la presenza di una percentuale elevata di fattori di rischio, dal 53% della Fiat Panda al 66% della BMW serie X.
"Il blocco dei diesel Euro 5 rappresenta un passaggio importante e ormai inevitabile per il mercato italiano dell'usato – commenta Marco Arban, Direttore del Business Development in Europa di CARFAX. La mobilità sta cambiando e il mercato non potrà che adeguarsi: in tutto questo, però, chi compra oggi un'auto di seconda mano deve poter fare scelte realmente informate. Il controllo targa su carfax.it è uno strumento utile in questa direzione, perché restituisce non solo la classe ambientale del veicolo, ma anche tutta una serie di elementi che riguardano la sua storia, da incidenti pregressi alle incongruenze nel chilometraggio. Sono fattori di rischio che non sempre vengono comunicati con chiarezza dal venditore, talvolta perché lui stesso non ne è a conoscenza, e che però possono incidere significativamente sulla qualità dell'acquisto. Conoscerli prima della trattativa significa acquistare un'usata in modo più sicuro e consapevole".