
Non chiamatela “seconda scelta”: i 5 vantaggi dell’auto usata
Dalla possibilità di conoscere la storia del veicolo evitando brutte sorprese alla grande varietà di modelli, CARFAX indica le ragioni per cui rivolgersi al mercato dell’usato è un’ottima idea quando si acquista un’auto.
Milano, 18 settembre 2026 – Quando arriva il momento di cambiare auto o acquistarne una per la prima volta, quasi ogni consumatore ha vissuto lo stesso dilemma: meglio nuova o usata? La scelta può dipendere da diversi fattori: budget a disposizione, esigenze di mobilità o quanto a lungo si prevede di tenere il veicolo. Ma pensare all’auto usata come una alternativa “di ripiego” in caso di bassa disponibilità economica significa trascurare alcuni vantaggi concreti che questo mercato può offrire e che può renderlo preferibile al nuovo.
«L’auto usata non dovrebbe essere considerata una seconda scelta, ma una possibilità da valutare con gli stessi criteri con cui si pondera qualsiasi investimento importante: conoscendo ciò che si sta acquistando», dichiara Marco Arban, Direttore del Business Development in Europa di CARFAX. «Oggi chi compra un’auto usata ha la possibilità di accedere a una quantità di informazioni molto maggiore rispetto al passato. Un report che restituisca la storia del veicolo, e in particolare se ha subìto danni o incidenti, da un lato garantisce trasparenza nel mercato, dall’altro permette al consumatore di ridurre l’incertezza, individuare eventuali elementi di rischio da approfondire e arrivare alla trattativa con maggiore consapevolezza. L’obiettivo non è trovare semplicemente l’auto più economica, ma quella che offre il miglior equilibrio tra prezzo, condizioni e valore, evitando di trasformare un’opportunità in una sorpresa dopo l’acquisto».
In occasione della Giornata dell’auto usata, CARFAX, azienda leader a livello internazionale nelle informazioni sulla storia dei veicoli, sfata i più diffusi pregiudizi sull’usato e indica le 5 principali ragioni per cui rivolgersi a questo mercato può rappresentare la scelta vincente:
1) “Usato” non è sinonimo di “vecchio”, ma di ampia scelta (molto più di quanto si pensi)
Associare automaticamente “usato” a “datato” non riflette la realtà di un mercato caratterizzato, invece, da una grande varietà di vetture e modelli, anche dei più recenti e adatti a tutte le esigenze: ad esempio, tra gli annunci si trovano molte auto ibride ed elettriche o a chilometro zero.
In particolare, la presenza di ibride ed elettriche è destinata ad ampliarsi: secondo dati CARFAX*, sebbene il diesel abbia continuato a conservare la quota principale (43%, ma in calo rispetto al 2025 quando era al 47%), quest’estate sono cresciute di molto le verifiche su automobili ibride (13% contro il 9% nel 2025) ed elettriche (2% contro l’1% nel 2025).
Le auto a chilometro zero, inoltre, possono rappresentare la soluzione ideale per chi vuole un combinato tra massima convenienza e minima usura: sono state immatricolate, hanno generalmente pochissimi chilometri e già per questo vengono proposte con un prezzo inferiore rispetto a un’auto nuova equivalente, pur mantenendo quasi le stesse condizioni materiali.
Infine, molte auto usate recenti presenti sul mercato dell’usato possono ancora essere coperte dalle garanzie originali del produttore o da garanzie aggiuntive offerte dai concessionari.
2) Si evita il picco della svalutazione
Una vettura di seconda mano con almeno 1 anno di vita, quindi anche relativamente nuova, ha già superato il periodo di deprezzamento più rapido.
Non appena un'auto nuova esce dal concessionario e viene messa in strada, perde infatti automaticamente il 10% del suo valore. Entro la fine del primo anno di utilizzo, un ulteriore 10%. Questo significa che un veicolo perde circa il 20% del suo valore di mercato solo nel primo anno di vita. La svalutazione può raggiungere addirittura il 50% nel caso di marche o modelli meno “attraenti” per il mercato. In media, un'auto nuova perde il 60% del suo valore totale nei primi 5 anni di vita.
3) Più flessibilità e convenienza sul prezzo al momento dell'acquisto
Uno dei vantaggi più noti dell'usato è la sua convenienza a livello economico, che - in molti casi - può significare anche ottenere di più con lo stesso budget. A parità di disponibilità economica, infatti, questo mercato può far accedere a modelli di segmento superiori, con più spazio, dotazione più ricca, motore più potente o un livello di comfort maggiore rispetto a quanto sarebbe possibile acquistando il nuovo.
Un altro aspetto, non meno importante, è che l’usato dà all’acquirente una maggiore possibilità di trattare e concordare un prezzo più basso rispetto a quello iniziale, fissato dal venditore, specialmente nelle negoziazioni dirette sul segmento privato.
Con tutti questi suoi punti di forza, un consumatore che opti per l’usato può spesso permettersi di pagare l’auto “tutta e subito”, senza doversi vincolare a finanziamenti e “sobbarcarsi” i relativi tassi di interesse, che possono essere anche esosi.
4) Usato “consapevole”: conoscere la storia dell’auto (ed eventuali danni) allontana le brutte sorprese e rende più forti nelle compravendite
Comprare un’auto usata non equivale ad accettare un’incognita di cui non si conosce il trascorso con i precedenti proprietari. Conoscere la storia del veicolo è possibile, permette di ridurre i rischi e prendere una decisione più consapevole, soprattutto quando si tratta di valutare lo stato di usura, la presenza di eventuali danni o incidenti pregressi, anche quelli non immediatamente visibili.
Ad un occhio meno attento o esperto, un’auto può infatti presentarsi in apparenza in ottime condizioni, pur avendo subìto un incidente o dei danneggiamenti in passato, in quanto successivamente riparata. Non è raro imbattersi in vetture di questo tipo, presenti in elevate quantità nel mercato dell’usato. Per questo, oltre a un’attenta ispezione del veicolo e al drive test in presenza, è importante anche verificare le informazioni disponibili sulla sua storia utilizzando piattaforme che raccolgono e rendono accessibili le informazioni disponibili relative a danni e incidenti, offrendo un ulteriore elemento di valutazione prima dell’acquisto.
Conoscere eventuali danni pregressi può essere quindi utile innanzitutto per individuare e scartare queste auto che potrebbero presentare criticità non immediatamente visibili. Ma non solo: le informazioni sulla storia del veicolo possono diventare anche uno strumento concreto durante la trattativa, fornendo elementi oggettivi per valutare se il prezzo richiesto sia coerente con le condizioni dell’auto ed eventualmente negoziarlo.
In conclusione, l’approccio consapevole all’usato parte da una regola semplice: non fermarsi a ciò che si vede nell’annuncio o a una prima impressione, ma raccogliere tutte le informazioni disponibili prima di decidere.
5) Assicurazione e spese accessorie meno care
Il vantaggio economico di un’auto usata non si esaurisce nel prezzo di acquisto. Anche le spese legate alla gestione del veicolo possono risultare più contenute.
Una vettura già presente sul mercato da alcuni anni può infatti beneficiare di una più ampia disponibilità di ricambi a minori costi e di una maggiore scelta tra componenti originali, equivalenti o rigenerati, consentendo quindi di contenere le spese legate a eventuali interventi. Anche il costo dell’assicurazione è solitamente più basso rispetto a quello di una auto nuova.
*Ricerche sulla piattaforma CARFAX. Periodo preso in esame: dal 1° maggio 2026 al 16 luglio 2026.