
Auto usate, l’83% degli italiani teme le truffe
Secondo un sondaggio condotto da CARFAX, 1 acquirente su 4 ha subito almeno una frode, tra truffe minori e gravi
Quasi un’auto su due controllate in Italia (49%) nel 2025 presenta almeno un rischio nella sua storia
Tra i marchi più controllati Fiat guida la classifica, seguita da Audi e BMW (9%), Mercedes e Volkswagen (8%)
La Fiat Panda è il modello più verificato sul sito CARFAX, rappresenta il 3% di tutte le auto controllate
Milano, 16 marzo 2026 – In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori, CARFAX, azienda leader a livello internazionale nelle informazioni sulla storia dei veicoli, accende i riflettori sulla sicurezza nel mercato delle auto usate. Un nuovo sondaggio CARFAX mostra infatti che le truffe rappresentano una delle principali preoccupazioni per gli italiani che acquistano un’auto di seconda mano. Allo stesso tempo, i dati provenienti dalle verifiche effettuate sul sito italiano di CARFAX nel 2025 rivelano quanto sia importante controllare la storia di un veicolo prima di comprarlo.
«Nel mercato dell’auto usata la fiducia è fondamentale, ma non può basarsi solo sulla parola del venditore», commenta Marco Arban, Direttore del Business Development Europa di CARFAX. «Controllare sempre la storia di un veicolo prima dell’acquisto è uno dei modi più efficaci per evitare brutte sorprese. Avere accesso a informazioni affidabili permette ai consumatori di prendere decisioni consapevoli e contribuisce a rendere il mercato dell’usato più trasparente e sicuro per tutti.»
La percezione del rischio nel mercato dell’usato è molto diffusa
Secondo il sondaggio condotto da CARFAX, il 43% degli intervistati si dichiara molto preoccupato dalle possibili truffe legate all’acquisto di un’auto usata, mentre un ulteriore 40% si dice abbastanza preoccupato. Solo il 18% afferma di non temere particolarmente questo fenomeno.
Alla percezione del rischio si affiancano anche esperienze concrete: quasi un intervistato su quattro dichiara di aver già subito una truffa durante il processo di acquisto di un’auto usata. In particolare, il 14% racconta di essere stato vittima di una truffa minore, come richieste di pagamento per falsi report, chilometraggio alterato o danni non dichiarati. Un ulteriore 10% segnala invece episodi più gravi, tra cui annunci falsi, truffe della caparra, veicoli con vincoli non dichiarati, chilometraggio fortemente manomesso o persino auto rubate o con numero di telaio (VIN) clonato.
Non sorprende quindi che gli acquirenti siano sempre più attenti prima di concludere l’acquisto. Il 64% dichiara che è molto probabile che controlli documenti e storico del veicolo prima di acquistare, mentre il 25% afferma che lo farebbe con buona probabilità.
Auto controllate in Italia nel 2025: ecco cosa emerge
L’analisi dei dati delle verifiche effettuate sul sito italiano di CARFAX nel 2025 offre uno spaccato concreto dello stato del mercato dell’auto usata.
CARFAX ha analizzato 250.000 tra i veicoli che sono stati controllati su carfax.it, con un’età media di 9 anni e un chilometraggio medio di 117.000 km.
Un dato particolarmente significativo riguarda la presenza di eventi critici nella storia dei veicoli: il 49% delle auto verificate presenta almeno un elemento di rischio, come incidenti registrati, incongruenze nel chilometraggio o precedenti utilizzi particolari.
Tra gli eventi più frequenti emergono incidenti o danni registrati (36%), la presenza di veicoli importati dall’estero (13%) e di auto con un precedente utilizzo in leasing (6%). Inoltre, il 3% dei veicoli controllati presenta incongruenze nel chilometraggio.
Per quanto riguarda le alimentazioni, il mercato delle auto controllate rimane dominato dalle motorizzazioni tradizionali: il 47% dei veicoli è diesel e il 34% benzina, mentre le motorizzazioni alternative rappresentano ancora una quota più ridotta, con 9% ibride e 1% completamente elettriche.
I marchi e i modelli più verificati
Tra i marchi più controllati sul sito italiano di CARFAX nel 2025 spiccano Fiat (11%), seguita da Audi e BMW (entrambe 9%), Mercedes (8%) e Volkswagen (8%).
Analizzando invece i modelli più verificati, emerge il peso delle auto più diffuse nel mercato italiano. La Fiat Panda è il modello più presente nelle verifiche: rappresenta il 3% di tutte le auto controllate e il 23% delle Fiat verificate, con un’età media di 10 anni, 100.000 km medi e il 43% dei veicoli con almeno un rischio nella storia.
Seguono Volkswagen Golf, Fiat 500, Mercedes Classe A e BMW Serie 3, tutti modelli molto diffusi nel mercato dell’usato e spesso al centro delle verifiche effettuate dagli acquirenti prima dell’acquisto.