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25 novembre 2022

Gli ADAS obbligatori per la tua auto

La tecnologia fa passi da gigante e il settore automobilistico, soprattutto nell’ambito della sicurezza, è una delle aree in cui questi progressi si concentrano. Ci sono sempre più dispositivi che monitorano il nostro comportamento al volante e più funzioni dell'auto che prevengono possibili errori umani, una delle cause più diffuse di incidenti stradali. Il culmine di questo progresso tecnologico è rappresentato dagli ADAS.

Cosa sono i sistemi ADAS?

Gli ADAS, noti anche come sistemi avanzati di assistenza alla guida, sono dispositivi che controllano la traiettoria del veicolo, avvertono il conducente dei pericoli presenti sulla strada influenzandone persino la condotta, come la frenata di emergenza o il limitatore di velocità. Funzionano attraverso sensori, rilevatori e telecamere installati sia all'interno che all'esterno del veicolo.

Mentre alcuni ADAS possono essere installati solo nei veicoli più moderni, in quanto richiedono una struttura elettronica che ne supporti il funzionamento e vengono installati in fabbrica, altri ADAS possono essere aggiunti a qualsiasi tipo di veicolo. Ad esempio, in commercio esistono sistemi di rilevamento della stanchezza che possono essere installati nell'abitacolo di qualunque auto, in quanto sono in grado di funzionare in modo autonomo.

Il Regolamento Europeo 2019/2144 stabilisce le norme che regolano i sistemi di assistenza alla guida. Questo testo include gli ADAS che, dallo scorso luglio, sono obbligatori nei veicoli di nuova produzione e ne specifica anche il funzionamento e i requisiti tecnici. L’obbligo di rendere obbligatori alcuni dispositivi di assistenza alla guida nei nuovi veicoli è una direttiva di Bruxelles.

Quali sono gli ADAS obbligatori in un'auto?

La prima cosa da sapere è che gli ADAS sono obbligatori dal 6 luglio 2022 nelle auto di nuova produzione con omologazione europea. In totale ce ne sono otto e, in breve, queste sono le loro funzioni.

  1. Assistenza intelligente alla velocità (ISA, Intelligent Speed Assistent) Questo sistema rileva la velocità massima indicata dai cartelli stradali e adatta la velocità del veicolo, impedendo al conducente di superarla.

  2. Assistenza al mantenimento della carreggiata (Emergency Lane Keeping Assit) Il sistema rileva la traiettoria della vettura, considerando la segnaletica e correggendo la direzione della vettura per permetterle di rimanere in carreggiata.

  3. Frenata automatica con rilevamento di veicoli e oggetti in movimento Avverte il conducente di un rischio di collisione imminente e può attivare i freni in maniera automatica.

  4. Sistemi di riconoscimento della stanchezza Si tratta del rilevatore di stanchezza, che avvisa il conducente con segnali acustici quando rileva, tramite le telecamere, che sta soffrendo di stanchezza (battito di ciglia ripetuto, guida distratta, disattenzione ecc.).

  5. Sistema di predisposizione all’AlcoLock (Blocco Alcol) Sistema che misura il tasso alcolemico del conducente ed è in grado di bloccare l’auto nel caso in cui siano superati i limiti di legge. Solo i veicoli professionali hanno l’obbligo di avere in dotazione questo dispositivo.

  6. Segnale di arresto d'emergenza (AEB, Autonomus Emergency Braking) Misura la distanza tra veicoli, la velocità di rilascio dell'acceleratore e di azionamento del freno ed è in grado di rilevare un'emergenza.

  7. Rilevamento in retromarcia Utilizzando radar e sensori, avverte il conducente della presenza di potenziali ostacoli dietro il veicolo quando si inserisce la retromarcia.

  8. Registratore di eventi o scatola nera (EDR, Event Data Recorder) È un dispositivo di sicurezza elettronico, comprensivo di localizzatore GPS, che raccoglie tutte le informazioni relative alla guida pochi istanti prima di un incidente stradale, come avviene per gli aerei.

Uno dei problemi che gli ADAS devono affrontare è quello della privacy, anche se per il momento e in base alle ultime direttive dell'UE, quest'ultima prevale quando si implementano, ad esempio, sistemi di riconoscimento biometrico. Inoltre, è necessario prestare attenzione al loro funzionamento e all'eventuale deterioramento e ricalibrarli quando necessario, poiché potrebbero risultare regolati in modo errato dopo un urto o la sostituzione del parabrezza.

ADAS non obbligatori ma utili

Esistono molti altri dispositivi ausiliari alla guida, oltre a questi otto obbligatori. Ad esempio, il sensore dell’angolo cieco (Blind Spot Assist) avvisa il conducente se ha una vettura o una moto in una zona con visibilità nulla. Questo non è obbligatorio per le autovetture, ma lo è per i veicoli da trasporto o commerciali.

Altri ADAS non obbligatori che possono tirarti fuori dai guai sono il sistema di chiamata d'emergenza e-Call, un sistema di comunicazione veicolare che ti permette di chiamare immediatamente i soccorsi in caso di incidente senza dover comporre un numero di telefono. C'è anche il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, installato di serie su tutti i veicoli relativamente moderni, che avvisa quando gli pneumatici sono sgonfi.

Anche se ci aiutano a guidare in modo sicuro, questi sistemi di assistenza alla guida non sostituiscono i riflessi del conducente, che deve sempre essere il decisore finale. Gli ADAS non sono totalmente infallibili, quindi non dobbiamo essere troppo sicuri di noi stessi quando guidiamo con l'aiuto di questi e dobbiamo mantenere sempre alte la nostra attenzione sulla strada.


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