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08 dicembre 2022

Guidare in sicurezza in condizioni stradali difficili

L'arrivo dell'autunno e dell'inverno porta con sé una serie di rischi sulla strada contro i quali è consigliabile essere preparati per evitare preoccupazioni e incidenti stradali. Le poche ore di luce, le piogge e la maggiore presenza di animali selvatici sono solo alcuni dei pericoli che possono nascondersi durante queste stagioni.

Guidare in cattive condizioni atmosferiche significa imbattersi in pioggia, neve o banchi di nebbia, fenomeni atmosferici che rendono difficile la visibilità del conducente e peggiorano l'aderenza degli pneumatici alla strada. In queste condizioni meteorologiche è più probabile che si verifichi un incidente stradale e, per ridurre al minimo questa probabilità, è importante essere proattivi.

Controllare l'auto, assicurarsi che il sistema di illuminazione funzioni e che gli pneumatici siano in buone condizioni sono verifiche fondamentali da fare prima di mettersi in viaggio. Allo stesso modo, sapere come comportarsi in caso, ad esempio, di aquaplaning ci aiuterà a mantenere la calma qualora accada. Infine, è consigliabile guidare con calma, adattando la velocità e la distanza di sicurezza in base al contesto di guida.

Guidare di notte o in condizioni di scarsa visibilità

La guida notturna fa crescere il rischio di incidenti, a maggior ragione se soffri di problemi di vista. Ad esempio, essere astigmatici e guidare di notte può costringerci a sforzare gli occhi e a non riuscire a distinguere bene le figure sulla strada a causa della mancanza di luce. Lo stesso si può affermare in caso di affaticamento degli occhi che può essere causato dalla sonnolenza.

Le luci più adatte per la guida notturna sono gli anabbaglianti, soprattutto se i veicoli provengono del senso di marcia inverso al nostro. Nei tratti di strada particolarmente bui e se non arriva nessuno nella direzione opposta, è possibile attivare gli abbaglianti, anche se bisogna prestare attenzione a non compromettere la visibilità altrui.

Un altro problema della guida notturna è la sonnolenza. Se il nostro corpo non è abituato a guidare durante questo momento della giornata, è consigliabile evitarlo per non cedere alla stanchezza: la fatica accumulata durante l'intera giornata potrebbe farsi sentire con il rischio di addormentarci al volante. Alcuni sintomi per individuare la stanchezza al volante sono:

  • sonnolenza

  • mal di testa

  • dolore al collo, alla schiena o alle gambe

  • prurito agli occhi o tremolio delle palpebre

  • continui cambi di posizione

  • sensazione di grande caldo

  • sete o mani sudate

Un consiglio da seguire in caso di guida notturna è principalmente quello di ridurre la velocità e di prendere le massime precauzioni. Inoltre, è consigliabile fermarsi almeno ogni due ore e prestare attenzione ai sintomi di stanchezza citati in precedenza. Puoi anche arieggiare il veicolo, facendo sì che l’aria sia diretta verso il corpo e le braccia, mai verso gli occhi o ascoltare la radio o la musica

Guidare in sicurezza in caso di vento forte

L’intensità del vento può essere pericolosa per la guida, in quanto le raffiche d'aria possono far sobbalzare il tuo veicolo e farti perdere momentaneamente il controllo, circostanza che a velocità elevate può causare un incidente. Ci sono due consigli principali da seguire quando si guida in condizioni di forte vento:

  • Tieni sempre il volante con entrambe le mani, senza fare movimenti o svolte improvvise.

  • Guida sempre controvento. Per inerzia, il veicolo si muoverà nella direzione del vento, quindi mantieni una leggera pressione contro il vento.

Anche se non è consigliabile, è possibile guidare con il vento forte seguendo questi consigli. Tuttavia, è meglio controllare i bollettini del traffico ed evitare di guidare in questa occasione.

Guidare con temperature estreme

In questo periodo dell'anno è normale che inizi a fare freddo e, anche se il calo della temperatura non ti impedisce necessariamente di guidare, il freddo estremo può essere molto pericoloso, soprattutto perché sulla strada si formeranno strati di ghiaccio che faranno perdere aderenza al nostro veicolo. È meglio evitare di guidare quando le strade sono ghiacciate o coperte di neve e, se non puoi fare altrimenti, dovresti ridurre la velocità e aumentare la distanza di sicurezza. Ovviamente, le catene sono indispensabili.

Mentre il freddo, a patto che il riscaldamento sia acceso alla giusta temperatura e che l'auto sia in buone condizioni, influisce solo sull’andamento del veicolo, il caldo estremo influisce sulle decisioni di chi è alla guida. Quando le temperature salgono troppo, possiamo sentirci assonnati, affaticati e più stanchi del solito. In questi casi, è consigliabile fermarsi spesso e idratarsi adeguatamente per evitare spaventi al volante.

Consigli per la guida in cattive condizioni

La prudenza sarà la nostra migliore alleata quando incontreremo condizioni stradali avverse. Ecco un elenco di consigli da seguire nel caso in cui si incontrino condizioni meteorologiche difficili durante il viaggio e alcune indicazione su come ridurre le possibilità di incorrere in un incidente stradale:

  • Pianifica sempre il tuo percorso e presta attenzione agli aggiornamenti sul traffico.

  • Evita i tratti di strada segnalati come pericolosi a causa delle condizioni avverse.

  • Prepara l'auto prima del viaggio e controlla che tutta la meccanica, compresi gli pneumatici, sia in perfette condizioni.

  • Riduci la velocità quando le cose si complicano.

  • Aumenta la distanza di sicurezza per evitare tamponamenti.

  • Verifica come comportarti in base al tipo di difficoltà che incontri (pioggia, neve, nebbia...).

  • Riposati ogni due ore di guida.

  • Anche se conosci il percorso o si tratta di un strada che percorri quotidianamente, non abbassare mai la guardia.

  • E, ovviamente, non guidare mai sotto l'effetto di alcol o droghe.


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